Non diffamò la RAI: Curzio Maltese ha esercitato diritto di critica

0

Curzio Maltese ha esercitato diritto di cronaca

Non é stata diffamazione: Curzio Maltese ha esercitato diritto di critica

Rientrano nel diritto di critica le opinioni espresse dal giornalista Curzio Maltese, nel suo articolo “Caso Sicilia, la RAI sconfessa Report”, dopo la trasmissione “La mafia che non spara”.

Maltese avrebbe sostenuto che la RAI si fosse distinta per “anni di omertà televisiva sulla mafia”. 

Quale fu il motivo che portò il giornalista ad insorgere contro la Rai?

Il 18 gennaio 2005, il canale “Rai Tre” della RAI mandò in onda un’inchiesta sulla mafia, dal titolo “La mafia che non spara”.

L’obiettivo dell’inchiesta sarebbe stato quello di denunciare l’allarmante livello di infiltrazione nella vita civile ed economica raggiunto dalla criminalità organizzata in Sicilia.

L’inchiesta però pare non fosse stata ben accolta da molti politici che ne contestarono l’argomento e lo giudicarono di cattiva pubblicità per la Sicilia. L’allora Presidente della Regione Sicilia suggerì, infatti, un servizio riparatore. In quell’occasione, la RAI avrebbe censurato la trasmissione Report e accolto la richiesta di mandare in onda un servizio in grado di presentare gli aspetti positivi della Sicilia.

Il comportamento della Televisione Italiana suscitò non poche critiche, tanto da portare Maltese a parlarne apertamente.

Il giornalista fu così accusato di diffamare il direttore generale della RAI, definendolo “spaventapasseri di destra piazzato alla direzione generale della TV pubblica” e l’avere definito la RAI “televisione di regime”.

In realtà, le affermazioni di Maltese sono state giudicate dalla giurisprudenza come regolare esercizio del diritto di critica. Non solo, l’aver mandato in onda una trasmissione che elogiasse la Sicilia per contrastare quanto dichiarato da un giornalista, che nel rispetto della verità, abbia voluto fare luce a tutte quelle situazioni che purtroppo ancora oggi devastano la regione siciliana, è stato ritenuto condotta contraria alla libertà d’informazione.

Sabrina Arnesano

Replica

la tua email non verrà pubblicata

Puoi usare HTML e attributi : <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Questo sito utilizza cookie. Utilizzando il sito in qualunque forma, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra maggiori informazioni

Masterlex.it fa uso di cookie tecnici per ricordare la scelta dell'utente, cookie di profilazione e di terze parti pertanto si richiede il consenso nella qualità di intermendiari tecnici. Procedendo con la navigazione in qualunque maniera anche facendo scroll o mediante accesso ad altra area del sito comporta la prestazione del consenso all'uso dei cookie. Continuando a utilizzare questo sito o cliccando su "Accetta" permetti al loro utilizzo. Consulta L'informativa Estesa per maggiori informazioni

Chiudi