Dire “l’ha sposato per i suoi soldi” è diffamazione

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Quante volte, guardando le foto di nozze di una giovane donna con un uomo molto più grande di lei, vi sarà capitato di dire “l’ha sposato per soldi!”. La prossima volta che vi viene in mente un pensiero di questo tipo evitate di comunicarlo a gran voce o, almeno, non spettegolate con le persone vicine all’interessata. Perché? Perché potreste incorrere nel reato di diffamazione.

Diffamazione: il caso analizzato dalla Corte

La Corte di Cassazione, con la sentenza n.31434 del 2017, si è espressa su un caso di questo tipo, condannando un uomo che aveva detto a dei familiari, che la moglie del parente defunto lo aveva sposato per interessi economici. La vedova, venuta a conoscenza del pettegolezzo, lo ha denunciato e il “parente chiacchierone” è stato condannato alla pena e al risarcimento per il reato di diffamazione.

L’imputato, scontento della precedente sentenza aveva richiesto l’intervento della Suprema Corte.

Diffamazione: la decisione

Secondo la Cassazione, il ricorso è infondato.

I motivi di tale decisione spiegano chiaramente quanto una frase di questo tipo fosse offensiva per la reputazione della donna. L’espressione, detta dall’imputato davanti a tre parenti sia sue sia della vedova, è lesiva della reputazione della donna, termine che comprende anche la dignità personale nella opinione degli altri e quindi anche la considerazione sociale. Oltretutto, sostenere che la donna avesse sposato l’uomo, malato ad uno stadio terminale, con l’unico obiettivo di ereditare i suoi soldi è “un comportamento contrario al comune sentire e ai canoni etici.”

La Corte pone l’accento anche sul fatto che il matrimonio riveste dal punto di vista religioso, culturale, sociale e morale, per la maggior parte dei cittadini italiani, un importante istituto per cui le parole del ricorrente sono lesive della dignità della donna e della considerazione della collettività in cui vive. La comunità, infatti, non approva che una donna o un uomo possano sposarsi per motivazione legate esclusivamente al denaro del futuro marito o moglie.

In conclusione, stiamo attenti quando facendo due chiacchiere con conoscenti, amici e, anche, parenti sparliamo di qualcuno dicendo “l’ha sposato per soldi” perché, se riferito all’interessato, potrebbero esserci degli sviluppi poco piacevoli dal punto di vista penale.

Maria Rita Corda

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