Il 2 giugno ricorderemo il giorno più democratico d’Italia. Ecco come si festeggerà il 71° anniversario della Repubblica

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Repubblica o Monarchia? L’Italia scelse la Repubblica… Venerdì 2, giorno del referendum istituzionale del 1946, ricorrerà il 71° anniversario della fondazione della Repubblica italiana. Con la partecipazione del Ministero della Difesa e dunque delle Forze Armate, la celebrazione principale avverrà a Roma. qui difesaIl cerimoniale della manifestazione comprenderà la deposizione di una corona d’alloro all’Altare della Patria e una parata militare lungo via dei Fori Imperiali. Ma, come spesso faccio per “Qui Difesa“, entro meglio nei dettagli.

Con la partecipazione di tutte le componenti dello Stato, all’insegna del senso di appartenenza e dell’orgoglio nazionale, la rassegna sarà strutturata in sette settori, con particolare attenzione posta alla Protezione civile, alle unità delle Forze armate e a tutte quelle componenti impegnate nelle zone colpite dal maltempo e dal terremoto.

In apertura la Banda Centrale dell’Arma dei Carabinieri, le bandiere delle Forze Armate e della Guardia di Finanza, i gonfaloni delle regioni delle province e dei comuni italiani, medaglieri e labari delle associazioni combattentistiche e d’Arma. E poi: nel primo settore le bandiere ONU, NATO, UE e quelle degli organismi multinazionali in cui operano le Forze Armate, assetti impiegati negli interventi di pubblica utilità, una rappresentativa della protezione civile, una rappresentativa dei sindaci, a seguire il Gruppo Sportivo Paralimpico della Difesa, una compagnia interforze in uniforme storica, la Banda della Brigata Sassari. roma-festa-della-repubblica-1988I quattro successivi settori sono dedicati alle singole Forze Armate, Esercito, Marina Militare, Aeronautica e Arma dei Carabinieri, il sesto settore sarà composto dai corpi militari e ausiliari dello stato, tra cui una compagnia del corpo militare della Croce Rossa e delle infermiere volontarie della Croce Rossa Italiana e una compagnia del Sovrano Militare Ordine di Malta. Il settimo settore comprenderà i Corpi Armati e non dello Stato, tra cui la Guardia di Finanza, la Polizia di Stato, i Vigili del Fuoco, la Polizia Penitenziaria, il Servizio Civile Nazionale e il Corpo di Polizia di Roma Capitale. A chiudere il defilamento la fanfara e una compagnia del settimo reggimento bersaglieri.

Dopo l’alzabandiera solenne presso l’Altare della Patria e l’omaggio al Milite Ignoto, il Presidente della Repubblica Mattarella passerà in rassegna i reparti lungo viale delle Terme di Caracalla. Nello stesso momento un Tricolore di 1600 m sarà steso lungo il Colosseo. Alla fine della rassegna il coro di voci bianche dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia insieme alla Banda Interforze della Difesa eseguiranno l’Inno di Mameli. Il passaggio delle Frecce Tricolori segnerà, invece, la chiusura dell’evento.

Per celebrare la festa di tutti gli italiani, la mattina del 2 Giugno saranno imbandierati con il Tricolore i palazzi della Difesa. Non mancheranno le bande musicali militari che si esibiranno anche nelle stazioni ferroviarie principali d’Italia. Mentre nel pomeriggio, presso il Palazzo del Quirinale, si potrà anche assistere alle esibizioni musicali tenute dalla banda dell’Esercito Italiano, della Marina Militare, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Polizia di Stato e del Corpo della Polizia Penitenziaria.

La Festa della Repubblica Italiana è uno dei simboli patri italiani;  repub venerdì  ricorderemo l’anniversario del giorno più democratico dell’Italia, quello che ha determinato la storia politica e sociale di ogni cittadino.

Per l’occasione, l’archivio di Stato di Agrigento, la città dove sono nato, ha messo a disposizione l’originale della Gazzetta Ufficiale n.134 del 20 giugno 1946 di pubblicazione del verbale relativo alla proclamazione del risultato del “Referendum” sulla forma istituzionale dello Stato, che verrà esposto presso la Scala Reale del palazzo di Governo.

Tonino Moscatt

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