Danni in una scuola secondaria di secondo grado. Chi paga?

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Quante volte abbiamo sentito i nostri figli lamentarsi delle carenti condizioni edilizie della loro scuola e ci siamo chiesti di chi poteva essere la competenza della sistemazione di un plesso? Tante volte, anche nel seguire i servizi televisivi, ci siamo interrogati sulle responsabilità e le colpe da attribuire nel caso di un edificio scolastico in pessime condizioni. In particolar modo a chi rivolgersi quando i danni sono in un Istituto secondario di secondo grado?

Al momento le competenze edilizie di un istituto di scuola secondaria di secondo grado sono in attesa. Tutto rimarrà in sospeso finché non si effettuerà il passaggio definitivo alla città metropolitana. Nel caso specifico della sentenza di qualche giorno fa, la questione, che porta la data dell’anno 2000, rimbalzava tra comune e provincia.

Quali sono le responsabilità quando ci sono dei danni?

Ecco i fatti avvenuti in provincia di Napoli: un privato per più di trent’anni aveva concesso in locazione un immobile destinato a plesso scolastico. L’edificio era stato prima affittato al Comune e poi alla provincia per periodi diversi. Dal 1970 al 1997 al comune e poi, sino al 13 gennaio 2000, alla provincia. Il proprietario avendo rilevato i danni alla consegna dello stabile, aveva citato in giudizio la provincia, ultima affittuaria. La provincia, invece, avendo usufruito dell’immobile per un breve periodo riteneva che la responsabilità fosse del comune. Periodi  più lunghi per il comune e brevi per la provincia, ma la durata più o meno lunga della locazione per i due enti  è irrilevante per individuare il soccombente.

Chi paga i danni dell'edificio scolastico?
Chi paga i danni dell’edificio scolastico?

Il comune ricorre in appello

Il comune ricorre alla Corte d’Appello facendo presente che in base all’art.3 lett a e b della Legge 11 gennaio 1996, n. 23 la Provincia è responsabile della manutenzione degli edifici scolastici degli istituti secondari di secondo grado.

Secondo tale legge, infatti, i comuni hanno competenza nei settori della scuola dell’infanzia, della scuola primaria e della scuola secondaria di primo grado e le Province hanno competenza per le scuole secondarie di secondo grado.

La Corte d’Appello spiega che tale legge sull’edilizia scolastica cita la manutenzione ordinaria e straordinaria degli istituti di scuola secondaria di secondo grado, ma non fa riferimento al motivo del contendere. Nel caso specifico non si occupa di subentri di locazione e di obblighi contrattuali tra Comune e Provincia nei confronti del locatore. Malgrado il Comune, infatti, avrebbe voluto “lavarsene le mani” ricorrendo in appello, perché la provincia era subentrata nella locazione e non aveva fatto alcun appunto per le condizioni dell’edificio alla sua consegna, la cassazione decide diversamente.

Comune o provincia, chi paga i danni? Il sei ottobre scorso la Corte di Cassazione, con il deposito della sentenza 20024 (del 21 giugno 2016), ha chiarito alcuni dubbi

A mettere fine alla questione la Cassazione, che conferma quanto stabilito della Corte d’Appello. Questa la decisione. “I danni arrecati all’immobile adibito ad istituto scolastico di istruzione secondaria, concesso in locazione da un privato prima al Comune e poi passato alla Provincia per effetto della legge 23/1996 (“Norme sull’edilizia scolastica”), devono essere risarciti da entrambi gli enti in eguale misura, se non c’è la prova del momento esatto in cui questi si sono verificati”.

Pertanto, ciascun ente dovrà assumersi le proprie responsabilità mettendo così fine al comodo “scaricabarile”.

Selene Grimaudo

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