Noleggi auto: maxi multa dell’Antitrust alla tedesca Dexcar per vendite piramidali scorrette

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L’Autorità Antitrust  ha sanzionato con una maxi multa di oltre 400 mila euro la società tedesca di noleggi auto Dexcar, ritenuta responsabile di pratiche commerciali scorrette .

Programma Marketing Bonus Auto ovvero “Community car rental free”, questo il nome del programma  di “vendite piramidali” che nell’anno 2014 la società tedesca Dexcar operante nel settore dei noleggi auto ha lanciato con una fortissima propaganda pubblicitaria, attuata tramite i social e i canali web, con una forte penetrazione a livello europeo ed anche italiano.

Molti clienti aderenti al programma innovativo pubblicizzato da Dexcar erano proprio italiani che, tramite la pubblicità sul web e sui social, erano venuti a conoscenza della società e del suo programma di noleggio innovativo. Proprio tale penetrazione pubblicitaria in Italia realizzata attraverso la pubblicità social è stata all’origine della maxi multa emessa dall’Autorità Antitrust nazionale alla tedesca Dexcar: una sanzione pecuniaria di ben 445 mila euro.

Il programma di noleggi incriminato prevedeva che il consumatore aderente all’iniziativa versasse una quota d’ingresso fissa, variabile in base alla categoria di veicoli scelta: si poteva variare da una quota d’ingresso di 547 euro per poter noleggiare auto di prima fascia (come Panda o Smart, ad esempio) fino a cifre molto più alte per aspirare ad auto di lusso come Maserati o Porsche.

I messaggi pubblicitari prevedevano che, pagando questa quota fissa di adesione al programma, si venisse iscritti nella categoria prescelta avendo diritto alla possibilità di noleggio gratuito ed illimitato per 24 mesi della tipologia di veicolo di cui alla categoria selezionata.

Tuttavia, nella realtà nulla era come era stato pubblicizzato e i consumatori, dopo aver pagato la quota d’ingresso, non avevano comunque la possibilità di accedere al noleggio gratuito delle auto.

Ciò perché il programma celava quella che, secondo l’Autorità Antitrust italiana, era un sistema organizzato e costruito in modo da replicare le caratteristiche proprie delle vendite piramidali, in quanto tali di per sé considerate illecite in quanto pratiche commerciali scorrette ai sensi dell’articolo 27 del Codice del Consumo.

Di fatto, infatti, gli utenti riuscivano ad accedere al noleggio del veicolo solo facendo entrare nel programma altri utenti, ed in particolare occorreva che ciascun utente facesse aderire all’iniziativa almeno altri 128 clienti per poter usufruire dei vantaggi del progetto di noleggi innovativo.

Una trappola che ha fatto guadagnare Dexcar a scapito di moltissimi consumatori catturati nel sistema di vendita piramidale che hanno visto perdere le spesso esose quote d’ingresso versate senza poter usufruire di alcun vantaggio. Un sistema celato dietro messaggi promozionali ingannevoli diffusi sul web che, finalmente, hanno portato la giustizia antitrust ad applicare una salatissima multa di provenienza tutta italiana nei confronti di un colosso tedesco del settore noleggi auto.

Martina Scarabotta

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